Anne Zouroudi
Il messaggero di Atene
Una donna uccisa,
un’isola greca ostile,
un giallo che affonda le sue radici nella mitologia
Un investigatore misterioso, degno di Hercule Poirot, indaga in un mondo fatto di passioni, menzogne e tragedia.
“Paesaggi da sogno, mito, saggezza popolare e cultura ortodossa rendono questo romanzo potentemente suggestivo.”
The Independent
Nell’incontaminata e idilliaca isola greca di Thiminos viene ritrovato sul fondo di un dirupo il corpo tumefatto di Irini, la bella e giovane moglie di un pescatore. La polizia locale non ha dubbi: si è trattato di una terribile disgrazia. Il marito affranto e tutti gli isolani partecipano ai funerali anche se, a poco a poco, le malelingue cominciano a dubitare prima della disgrazia, poi dell’integrità morale di Irini. Ad accrescere il chiacchiericcio contribuisce la comparsa improvvisa di uno strano individuo. Elegantissimo, grasso, con ai piedi delle incongrue e immacolate scarpe da tennis, Hermes Diaktoros arriva da Atene e si presenta al commissariato annunciando agli esterrefatti agenti di essere venuto a Thiminos per investigare sulla misteriosa fine di Irini.
Nonostante la diffidenza e l’omertà generali, il forestiero comincia ad andare in giro e a fare domande ricorrendo a metodi non proprio ortodossi. E forse per i modi cortesi, o per lo sguardo che attraversa da parte a parte coloro che avvicina, riesce a scoprire segreti e bugie, a far confessare passioni e rancori, fino a dipanare la matassa di maldicenze e cattiverie che ha portato al tragico epilogo di Irini. Ma anche il forestiero nasconde un segreto. Chi lo ha mandato a Thiminos?
Ricco di immagini delle belle isole greche e di scorci di una vita incontaminata dalla modernità Il messaggero di Atene è uno splendido romanzo che porta il lettore in un mondo in cui i miti del passato non sono dimenticati e la passione proibita può avere ancora conseguenze fatali.
