Spaghetti all'Assassina


pp. 192, 4° ed.
978-88-454-2604-9
La quinta indagine della commissaria Lolita Lobosco

 
«Segni particolari: sfrontata, determinata, femminile e dotata di un sesto senso fuori dal comune» La Repubblica
 
«Perché leggerlo? Perché Gabriella Genisi potrebbe diventare la Camilleri pugliese» Vanity Fair
 
Per cucinare gli spaghetti all'Assassina, il piatto più famoso di Bari, ci vuole la padella in ferro nero che si trova solo nella città vecchia. Ed è proprio lì che sorge il ristorante di Colino Stramaglia, inventore della famosa ricetta. Una mattina di primavera, all'apertura del locale, il grande chef viene trovato morto ammazzato in maniera talmente efferata da far sospettare un torbido movente passionale. Quale grave sgarbo avrebbe commesso l'illustre personaggio per meritare una fine così orrenda? E quanti misteri si celano dietro al mondo sempre più competitivo dell'alta cucina? Fra le persone informate sui fatti, un affascinante cuoco algerino, una spogliarellista brasiliana e un capocameriere con un'aria da becchino uscito da un film western. A indagare è il commissario Lolita Lobosco, che stavolta trova imbrattate di sangue le sue due attività preferite: l'amore e la cucina. Sullo sfondo di una città sempre più pulp, una nuova intricata indagine, con fosche tinte da noir mediterraneo, metterà a dura prova l'abilità e l'istinto della caparbia investigatrice barese.

 

 

 

Autore

è nata e abita vicino al mare, a pochi chilometri da Bari. Ha scritto numerosi libri e ha inventato il personaggio di Lolita Lobosco, già protagonista di sette romanzi pubblicati da Sonzogno, che a breve diventeranno una serie televisiva: La circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all'Assassina (2015), Mare nero (2016) e Dopo tanta nebbia (2017). Per Rizzoli è uscito nel 2019 Pizzica amara