Un amore sbagliato


pp. 176, 1° ed.
978-88-454-2593-6
Il rapporto tra Lea e Stefano si è, negli anni, adagiato in una routine che appare alla donna un po' opaca ma anche rassicurante. Un casuale incontro con Marco la turba, la destabilizza e le fa provare sensazioni sopite. Tra sensi di colpa e un po' di autoironia si lascia andare, ricambiata, a questo innamoramento. Nell'arco di un anno finisce per pensare di poter tenere insieme tutto: la vita vecchia e la nuova. Anche quando Marco le confessa di avere da tempo una relazione con un giovane uomo, che ama e a cui tiene molto, Lea fantastica di trovare un suo posto in questo bizzarro poligono di affetti in cui si è cacciata. Ma non può funzionare. Tutto, a un certo momento, pare crollare di colpo e Lea si trova da sola ad affrontare un universo di dilemmi a cui nessuno l'ha preparata e ai quali deve trovare una soluzione. E a fare scelte che le cambieranno, ancora, la vita.  

Tradire il marito e scoprire che il nuovo amante è innamorato di un uomo. Il classico triangolo sentimentale, con qualche lato di troppo.

«E di Giulia Alberico sempre c'è, ammirevole, la scrittura calibrata e discreta, ironica quanto incisiva» Giuseppe Pontiggia

«Un’autrice italiana che ha molto da dire sul mondo delle donne» GRAZIA

Un ritratto sorprendentemente delicato e pieno di grazia, che ci conduce attraverso i percorsi più intimi della femminilità.

 

Autore

è nata a San Vito Chietino e vive a Roma. È autrice di svariati romanzi, tra cui Madrigale (Sellerio 1999), Come Sheherazade (Rizzoli 2004), Il vento caldo del Garbino (Mondadori 2007).