Loro fanno l'amore (e io m'incazzo)

Ambizioni e smarrimenti di una mamma troppo sincera

pp. 176, 1° ed.
978-88-454-0084-1

Marina è una madre moderna, che ha deciso di dare ai figli un’educazione senza tabù, parlando apertamente di sesso. È convinta che così non ripeterà gli errori dei suoi genitori. La realtà, però, è più complessa dei buoni propositi: il giorno in cui la figlia adolescente le dice di voler passare la notte con un ragazzo conosciuto su internet, di colpo tutte le sue certezze vacillano e subentra la paura di sbagliare. Tutto quello che le sembrava chiaro diventa problematico di fronte ai ragazzi di oggi, molto più informati, più sicuri di sé, ma anche disorientati dalla disinvoltura con cui il sesso è diventato accessibile.
E allora emergono piccole e grandi domande, non sempre gradevoli: avere una figlia che inaugura una propria vita sessuale significa che è arrivato anche il momento di fare i conti con la propria età che avanza? C’è forse un pizzico di invidia (lei piena di ormoni e la mamma in premenopausa)? È giusto che i genitori vogliano intervenire in una sfera così intima e personale dei propri figli?
Marina Viola – già autrice di due appassionanti e delicati libri sulla sua vita familiare, uno dedicato al figlio Luca affetto dalla sindrome di Down e da una forma di autismo, l’altro a suo padre Beppe, celebre giornalista sportivo – racconta, con un tono leggero, autoironico e sfacciatamente onesto, la propria avventura di madre alle prese con la sessualità dei figli, convinta del fatto che condividere l’esperienza vissuta possa, meglio di un saggio specialistico, essere di aiuto agli altri. 

Autore

è nata a Milano e, da più di vent’anni, vive a Boston con i suoi tre figli, il marito Dan e due cani. Scrive su varie testate italiane, tra cui Lettera43 e Cultweek e ha un suo blog, Pensieri e Parole. Ha pubblicato Mio padre è stato anche Beppe Viola (Feltrinelli 2013) e Storia del mio bambino perfetto (Rizzoli 2015).