Quanto sei cool

Piccola guida ai capricci del gusto

pp. 176, 1° ed.
978-88-454-2652-0

Ci avrete fatto sicuramente caso: le cose che una volta ci facevano inorridire prima o poi non solo ritornano ma ci appaiono addirittura belle, fascinose, desiderabili, in una parola: cool. Prendiamo gli occhiali da "cecato" con la montatura spessa. Erano tipici dei più inarrivabili tra gli sfigati, oggi sono il segno distintivo di ogni star e un must per chiunque voglia differenziarsi dalla massa. Allo stesso modo, chi mai si sarebbe sognato di manifestare una qualche attrazione per il cibo che, come tutto ciò che distraeva dalla marcia verso il sol dell'avvenire, era ampiamente disprezzato? Invece arriva la ventata controrivoluzionaria delle pennette alla vodka e, da quel momento, di altro non si parla se non di piatti e ricette. E cosa c'è ora di più à la page che cucinare e fotografarsi soddisfatti sui social? E questo è tanto più straordinario se si pensa come nulla fosse meno cool che fotografarsi, giacché fotografare era roba da provinciali o, peggio ancora, da vecchi... Ed ecco un altro mito decaduto: la giovinezza! Se prima tutto ciò che era giovane veniva considerato bello e desiderabile, oggi è sempre più facile trovare giovani maschi accompagnarsi a torbide e misteriose milf - quelle lady munite di prole e ben avanti negli anni -, come testimonia il successo della suddetta categoria sui siti porno. Ed è proprio la pornografia un'altra delle cose un tempo considerate out e oggi diventate cool, certo a prescindere dalle efferatamente celebri Cinquanta sfumature che l'hanno addirittura sdoganata sul mercato. Ma tante altre ce ne sono, tipo: il ritorno della barba e del sopracciglione, o del seno grosso delle rifatte e delle maggiorate - adesso dette curvy - e poi quello dei calendari e di certe razze canine, dello scambismo nelle app, del mito hippy del viaggio, delle diete a base di umili granaglie... Di tutti questi suggestivi mutamenti del gusto, a partire da storie, personaggi e tic contemporanei, Gaetano Cappelli compila il catalogo in un esilarante pamphlet che è anche una piccola e smaliziata guida per sopravvivervi.

Autore

ha pubblicato più di una quindicina di romanzi, tra cui Parenti lontani e La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo, che gli sono valsi, rispettivamente, il Premio Internazionale John Fante e il Premio Hemingway. Grazie a Storia controversa dell'inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo è divenuto Chevalier de la Confrérie du Tastevin di Borgogna, onore riservato a pochi eletti beoni, tra cui Norman Rockwell e Winston Churchill. Il suo più recente romanzo è Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo (Marsilio 2016), con il vino nuovamente protagonista.