Atlante dei paesi fantasma


pp. 208, 1° ed.
9788845407536

«In un paese fantasma, il pieno serve a conferire un senso a ciò che manca»

L’Italia, soprattutto nelle sue zone interne, è costellata di paesi abbandonati. Centri che furono grandi e vitali, spazzati via nel giro di pochi decenni dall’incuria o dallo spopolamento. Ma le loro rovine – malinconiche e colme di bellezza – restano a ricordarci le generazioni che li hanno abitati, all’insegna di un rapporto spesso controverso tra chi se li è lasciati alle spalle e chi oggi sogna di farli rinascere. Riccardo Finelli ci porta a scoprire il fascino dei borghi fantasma, in un viaggio suggestivo nell’Italia che c’era e non c’è più (ma forse ci sarà ancora). Con le illustrazioni di Alessandra Scandella.

Autore

Giornalista e scrittore, da oltre quindici anni si occupa di reportage di viaggio. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato Il cammino dell’acqua (2017) e Destinazione Santiago (2015). Tra i suoi libri precedenti Appenninia (2014), Coi binari fra le nuvole (2012), 150 anni dopo (2010), C’è di mezzo il mare (2008) e Storie d’Italia (2007) pubblicati con Incontri Editrice.