Fortuna Fatali e il teorema del calesse

Fortuna Fatali e il teorema del calesse


pp. 352, 1° ed.
9788845427640
Cosa: Guido Dortello è in carcere per l’omicidio del fratellastro Achille, diciassette anni, trovato morto in un vecchio calesse dopo una seduta spiritica. Guido si è sempre dichiarato innocente, ma ora persino suo padre Taddeo ha smesso di sostenerlo.Quando: Quindici anni fa il delitto del calesse; oggi, fine estate, quando la spiaggia è ormai un ricordo ma il caldo infiamma ancora i bollenti spiriti.Dove: Ponte Oliveto, paese tra i colli piacentini che sembra uscito da una fiaba nera. Sorrisi, case colorate, gesti scaramantici e una serenità troppo perfetta per essere vera.Chi: Sempre Fortuna Fatali, trentacinque anni, la detective del momento. Carriera in ascesa e ospitate in tv, ma una sindrome dell’impostore che non se ne va e una vita amorosa in pieno deragliamento.È Geremia (il suo fidanzato?) a chiederle di indagare: Guido era suo amico, e forse il caso è stato chiuso troppo in fretta. Così, con zia Caterina a farle da assistente indisciplinata, una famiglia allargata sempre più ingombrante e i sentimenti in stato confusionale, Fortuna parte per Ponte Oliveto – un paesino che sembra seguire una logica tutta sua, tra testimoni scomparsi, biglietti anonimi, vecchi rancori e nuove piste – per capire se Guido è davvero un assassino o se, per quindici anni, tutti hanno creduto alla storia sbagliata.

Autore

, classe 1992, si è laureata in Giurisprudenza a Milano, specializzandosi in serialità dell’audiovisivo alla Scuola Holden: il progetto finale Acerbe, di cui è coautrice, è stato prodotto da Will Media. Ha scritto diversi podcast e collabora con la casa di produzione Stand By Me, dove ha sviluppato documentari anche legati al true crime. Sempre in ambito televisivo, attualmente fa parte del team di inchiesta di FarWest, dove si occupa di cronaca nera e dei lati oscuri della società contemporanea.